Prestiti alle Imprese: cosa c’è da sapere

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Prestiti alle Imprese: cosa c’è da sapere

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In questo articolo trovi una panoramica completa delle principali informazioni legate ai prestiti alle imprese italiane. 

Dopo aver letto quest’articolo saprai distinguere i diversi tipi di prestito e sarai in grado di decidere quale di questi può essere quello migliore per la tua impresa. 

Sommario

Prestiti garantiti dallo Stato: cosa sono? >

Prestiti aziende: quali tipi, per quali imprese? >

Prestiti a imprese individuali e microimprese >

FAQ – domande frequenti >

Prestiti agevolati imprese: a chi rivolgersi >

Prestiti garantiti dallo Stato: cosa sono?

Il perdurare della crisi pandemica generata dal Covid-19 ha messo in luce – così come evidenziato da MilanoFinanza.it (fonte) – l’evidente bisogno di mantenere le garanzie sulla liquidità per le imprese, in modo da poter affrontare il momentaneo calo di fatturato e, quindi, sostenere la propria attività produttiva. 

In un momento di crisi, i prestiti hanno più che mai bisogno di garanzie pubbliche affinché vengano erogati dalle Banche. La garanzia, in questi casi, è quella messa a disposizione dallo Stato che entra in primo piano nel controgarantire l’impresa nei confronti dell’istituto di credito.

Nel 2020, l’ex governo Conte aveva introdotto una “tutela” del rischio, attraverso delle garanzie statali su una cifra iniziale pari a €25.000, poi passata a €30.000, alla quale le imprese vi potevano accedere. 

In altre parole, lo Stato si è fatto garante di una parte del prestito al quale l’impresa faceva richiesta.

Inoltre, questo tipo di prestito conta su periodi di preammortamento mediamente lunghi (anche fino a due anni) che permettono all’impresa di iniziare a compensare il credito con le banche dopo diversi mesi. 

Un’elasticità temporale che, si spera, possa dare respiro alle imprese e possa permettere a quest’ultime di adempiere agli impegni assunti con gli istituti di credito, senza venire soffocati dalle rate e dagli interessi.
Nel cosiddetto “Decreto ristori – bis” – come riportato da PMI.it (fonte) – previsto per la fine di aprile 2021 e l’inizio di maggio 2021 i prestiti garantiti dallo Stato potrebbero essere rinnovati. Anche se, fino ad ora purtroppo, non c’è nulla di concreto a causa del braccio di ferro con l’Europa.

In ogni caso, purtroppo, per molte imprese i 30.000€ garantiti non sono stati sufficienti né a coprire la mancanza di fatturato del 2020, né per eventuali investimenti di rilancio.

Prestiti aziende: quali tipi, per quali imprese?

Tuttavia, i prestiti garantiti dallo Stato non sono l’unica soluzione possibile per la tua impresa. 

Scopriamo quali sono le alternative.

Prima di accedere ad un prestito per aziende, è necessario che tu sappia quali sono le tipologie di prestito alle quali l’impresa può ricorrere.

In breve, ti elencherò le diverse macro aree dei prestiti per aziende. 

Ordine temporale

Innanzitutto, bisogna suddividere i prestiti per aziende in ordine temporale:

  1. Prestiti a breve termine: sono quelli con una durata fino a 36 mesi, di solito per sistemare esigenze di cassa come il fido di cassa, lo smobilizzo crediti o anticipo fatture e il e credito di firma.
  1. Prestiti a medio termine: superati i 36 mesi, si ricorre al prestito a medio termine: es . il prestito chirografario. 
  1. Prestiti a lungo termine: sono quelli che, sommariamente, raggiungono i 12/15 anni: il mutuo ipotecario aziendale.

Tipologie di prestito

Adesso, invece, ti spiego quali sono le tipologie di prodotto.

Seguendo il medesimo ordine temporale, inizio parlando del credito di cassa.

  • Nel credito di cassa, la banca versa sul conto corrente della tua impresa un importo superiore alla reale liquidità disponibile dell’impresa stessa. A questo, fanno parte il fido di cassa e lo smobilizzo crediti. 
  • Quello che sicuramente è più agevole da utilizzare è il fido di cassa, cioè il classico scoperto del conto corrente. Non devi dare delle motivazioni e puoi gestirlo in maniera autonoma. È ovvio, però, che bisogna prestare attenzione alle percentuali di utilizzo, visto che può essere revocato in qualsiasi momento.
  • Lo smobilizzo crediti è un fido che ti permette di monetizzare immediatamente i crediti che la tua azienda vanta nei confronti di soggetti terzi. Questo viene concesso dalla banca in attesa che l’impresa incassi la somma che il cliente o i clienti devono riconoscere.
  • Passiamo al credito di firma. In quest’ultimo, invece, la banca s’impegna a pagare eventuali debiti dell’impresa verso terzi. Il credito di firma si suddivide in avallo, fidejussione bancaria e credito documentario.
  • Con l’avallo la banca si fa garante di una cambiale emessa o accettata dal proprio cliente, a propria firma sul titolo stesso, facilitando così il buon esito . 
  • La fidejussione bancaria, invece, è quella più utilizzata. Consiste in una garanzia che la banca fornisce attraverso la firma. Questo offre la garanzia al creditore su eventuali mancati pagamenti.

l credito documentario si rifà soprattutto al commercio con stati esteri. Attraverso l’acquisizione di determinati documenti conformi alle condizioni stabilite, la banca s’impegna per volontà dell’imprenditore, nei confronti di un beneficiario terzo.

Ti descrivo adesso i prestiti a medio e lungo termine.

  • Il prestito chirografario è un mutuo che si differenzia dagli altri per la mancanza di garanzie reali. Ha una dilazione compresa tra i 3 e gli 8 anni e l’unica garanzia necessaria è la sola firma dell’azienda o degli eventuali soci garanti che rispondono personalmente (come se si trattasse di una fidejussione nei confronti dell’istituto di credito). Il rischio elevato per la banca fa necessariamente lievitare costi, che sono più alti su questa tipologia di mutuo.
  • Il mutuo aziendale viene anche definito ipotecario qualora l’impresa usufruisce di una garanzia reale (es. immobili) sulla quale viene applicata l’ipoteca. La sottoscrizione del mutuo necessita della figura di un notaio, con costi accessori superiori al prestito chirografario.

Ma non finiscono qui. Oltre ai prodotti finanziari sopra elencati ti ricordo che ci sono altre due tipologie di prestito, meglio conosciute come dilazioni di pagamento: il leasing e il factoring. 

Dilazioni di pagamento

Di solito, questi ultimi sono erogati da banche specializzate.

1.Il leasing ti permette di “affittare” immediatamente un bene immobile o strumentale a fronte di un canone mensile, nonostante tu non sia il reale proprietario. Infine, consente di dilazionare l’IVA secondo i canoni da corrispondere.

Potrai comunque diventare il reale proprietario del bene materiale pagando il riscatto finale. Il vantaggio del leasing, sicuramente, è quello di avere la possibilità di pagare canoni più bassi rispetto ad un mutuo, proprio in virtù del riscatto finale predisposto.

Altro vantaggio del leasing sta nella deducibilità fiscale dei canoni mensili.

Solitamente, sono quelli utilizzati di più visto che rientrano nel sostegno del regolare svolgimento delle attività produttive dell’impresa.

2.Il factoring non è altro che la cessione dei crediti commerciali dell’impresa (fatture) ad un factor, ovvero un intermediario. Quest’ultimo anticipa l’importo richiesto all’impresa e si occuperà della gestione del credito attraverso la riscossione dei crediti. Il factor trattiene una quota come garanzia.

Devi capire che per accedere ad un prestito bisogna valutare l’identikit della tua azienda. Struttura societaria, fatturato, tipo di investimento sono alcune delle caratteristiche necessarie per scegliere il prodotto finanziario su misura. 

Leggi i prossimi paragrafi per individuare qual’è la tua situazione.

Prestiti PMI, ovvero aziende fino a 10 milioni di euro

Prima di tutto, è importante che tu conosca realmente il concetto di PMI (piccola e media impresa).

La definizione di PMI, spesso, viene confusa con quelle che in Italia sono definite microimprese o small business.

Ricorda. Affinché la tua azienda venga considerata una PMI, è necessario che sia in possesso dei seguenti requisiti fondamentali:

  • da 10 a 50 dipendenti;
  • un fatturato (o un bilancio) da 2 a 10 milioni di euro;

Una volta che ti ho chiarito il concetto di PMI, potrai accedere ai prestiti.

Prestiti a imprese individuali e microimprese

Definiamo prima di tutto il concetto di impresa individuale o ditta individuale.

Si tratta della tipologia di impresa più semplice perché costituita da un solo imprenditore, unico promotore dell’attività. 

Questa formula viene spesso preferita quando non vengono svolte attività che prevedono grandi investimenti, con rischi molto limitati.

Anche la ditta individuale rientra nelle cosiddette “microimprese”. 

Se vuoi avere un concetto più chiaro, sappi sappi che le microimprese sono tutte quelle che hanno in organico fino a 10 dipendenti e un fatturato annuo (o un bilancio), non superiore ai 2 milioni di euro. 

FAQ – domande frequenti

È possibile richiedere prestiti per imprese online?

Certamente. Richiedere un prestito online per la tua impresa è facile. Affidarsi ad un mediatore creditizio come CorporateCredit ti aiuterà a presentare la pratica di accesso al credito in maniera corretta, scegliendo il prodotto finanziario più giusto per le tue esigenze. Richiedi una consulenza gratuita per ricevere il supporto gratuito del nostro Credit Manager.

Chi può richiedere prestiti per imprese?

Generalmente, ogni imprenditore a capo di un’impresa può richiedere un prestito. È necessario, però, che venga fatta un’analisi dei dati per comprendere lo stato economico in cui si trova l’impresa. Conoscere il proprio Credit Score, ad esempio, è molto importante. Se non hai ancora avuto modo di conoscere qual’è il Credit Score della tua azienda allora clicca qui per scoprirlo.

Esistono prestiti per imprese senza garanzie?

La risposta è sì. Bisogna, però, essere a conoscenza che ogni prestito è diverso in base al tipo di necessità dell’impresa. Per sapere se la tua impresa può accedere ad un prestito senza garanzie compila questo form (clicca qui).

Prestiti agevolati imprese: a chi rivolgersi

Adesso che hai le idee più chiare, ti voglio ricordare che non basta soltanto sapere quali sono i prestiti a disposizione per potervi accedere. 

Tanti imprenditori come te, scelgono di affidarsi a mediatori creditizi per ottenere prestiti agevolati per imprese.

Gli imprenditori che spesso si sono visti rifiutare dalle banche oggi si rivolgono a CorporateCredit, il portale on-line che permette alle PMI di accedere al credito ed ottenere liquidità in meno di 90 giorni e a condizioni vantaggiose.

Se anche tu vuoi accedere al credito ed ottenere liquidità, allora richiedi una consulenza gratuita con un nostro credit manager.

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