Simest Patrimonializzazione: i fondi per le imprese italiane all’estero

Simest patrimonializzazione: i fondi per le imprese italiane all'estero
Finanza agevolata

Simest Patrimonializzazione: i fondi per le imprese italiane all’estero

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Uno degli ultimi report de Il Sole24ore” sull’export italiano,  rivela dei dati impressionanti: le aziende italiane sono tornate ad esportare prodotti all’estero ai livelli pre Covid-19, per un fatturato complessivo dal valore di 480 miliardi di euro  già nei primi sei mesi di quest’anno. Una PMI esportatrice può sfruttare questo momento d’oro e rafforzare la sua solidità patrimoniale grazie ai finanziamenti a tasso agevolato del bando di Simest per la Patrimonializzazione delle aziende italiane all’estero. 

Per scoprire i dettagli su Simest Patrimonializzazione, capire come funziona e come fare domanda, continua a leggere questo articolo.

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Tempo di lettura stimato: 5 minuti

I vantaggi di Simest per la Patrimonializzazione delle PMI

Il finanziamento serve per il miglioramento della solidità patrimoniale delle imprese, data dal rapporto tra:

  •  tra patrimonio netto (la differenza tra le attività e le passività del patrimonio dell’ impresa) che indica la solidità patrimoniale di una PMI;
  • le immobilizzate nette ossia tutte le attività relative ai beni immobili e no (terreni, fabbricati, spese di ampliamento, spese pubblicitarie, per i brevetti ed i software…). 

Può essere finanziato un importo fino al 40% del patrimonio netto dell’impresa, con un tetto massimo di 800.000 euro. Il vantaggio principale è che la quota del  finanziamento da rimborsare è a tasso agevolato (10%), spalmato in 4 anni. Inoltre, le imprese possono richiedere più di un finanziamento SIMEST per la Patrimonializzazione. L’importante è rimborsare ogni finanziamento, prima di richiedere il successivo. 

A quali imprese è rivolto Simest Patrimonializzazione?

Il finanziamento può essere richiesto dalle PMI italiane, costituite in forma di società di capitali (ossia S.r.l, S.p.a…) che hanno realizzato all’estero:

  •  almeno il 20% del proprio fatturato nel periodo 2019-2021;
  • oppure almeno il 35% del fatturato nell’ultimo anno.

Le imprese hanno l’obbligo di mantenere la forma di società di capitali e devono avere una solidità patrimoniale alle spalle che deve essere dimostrata, per accedere al finanziamento.

Misurare la solidità patrimoniale di un’impresa

Dei parametri specifici determinano il livello di solidità patrimoniale di riferimento (detto livello soglia o livello di ingresso) dell’impresa che vuole ottenere un finanziamento del bando Simest Patrimonializzazione.  

Il livello soglia deve corrispondere ad un numero indicativo di:

  • 0,65 per le imprese industriali/manifatturiere
  • 1,00 per le imprese commerciali/di servizi.

Questo numero è calcolato sull’ultimo bilancio approvato dall’impresa, prima dell’esame della domanda di finanziamento. Si tratta di un valore indicativo che aiuta Simest a capire in quanto tempo l’impresa potrà rimborsare il prestito. L’impresa può presentare domanda per Simest Patrimonializzazione, qualunque sia il suo livello d’ingresso rispetto al livello soglia (inferiore, uguale o superiore) ad esclusione di:

  • imprese del settore industriale o manifatturiero, con un livello soglia superiore a 2,00;
  • un livello soglia superiore a 4,00 per le PMI dei settori commercio e servizi.

Presentare la domanda a Simest

Oltre a calcolare il proprio livello soglia, l’impresa deve presentare delle garanzie di fideiussione (bancaria assicurativa o di intermediari finanziari) sempre secondo i parametri pubblicati sul sito internet di Simest, per poter ottenere il finanziamento. Successivamente, l’impresa deve presentare la richiesta di finanziamento a Simest attraverso il nuovo Portale dei finanziamenti, rispettando requisiti molto stringenti. 

Ciò significa che l’impresa deve anticipare tutti i documenti, firmare le condizioni generali di contratto e le clausole del modulo di domanda e presentare eventuali documenti aggiuntivi richiesti da Simest, anche dopo aver inoltrato la richiesta. Se l’impresa non fornisce tutta la documentazione richiesta da Simest, la domanda viene cestinata così come la possibilità di ottenere il finanziamento.

Come ottenere il finanziamento agevolato

Come avrai capito, presentare domanda per l’agevolazione Simest Patrimonializzazione è molto complesso. Secondo l’UE, in Italia, Il 38% delle imprese fallisce nel tentativo di ottenere un’agevolazione finanziaria principalmente a causa di questi 3 fattori, spesso sottovalutati:

  1. la burocrazia italiana; la nostra amministrazione pubblica è spesso poco chiara nel riferire le istruzioni alle imprese;
  2. la compilazione della domanda: spesso l’impresa pensa di poter compilare da sola la domanda per ottenere l’agevolazione. Ma in questo modo viene rifiutata perché non conosce i tecnicismi necessari e spesso troppo complessi, richiesti dagli Enti erogatori;
  3. affidarsi a dei professionisti esterni non competenti in finanza agevolata come i commercialisti di fiducia che sono ferrati in materia fiscale.

La tua impresa può evitare questi errori, affidandosi ad una società di consulenza esperta in finanza agevolata. Noi di Corporate Credit lavoriamo accanto alle PMI per aiutarle ad ottenere i finanziamenti agevolati disponibili. I nostri esperti diventeranno tuoi alleati durante la presentazione della domanda di finanziamento, per ridurre gli errori formali e valorizzare il tuo progetto d’impresa. Se vuoi accedere alle agevolazioni finanziarie che desideri, compila il modulo e in 2 minuti fissa l’incontro gratuito e senza vincoli.

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