I finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria femminile nel 2022

I finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria femminile nel 2022
Finanza agevolata

I finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria femminile nel 2022

Condividi con:

Il report della Camera del Governo, degli ultimi mesi che ci siamo lasciati alle spalle, rivela un dato allarmante. A causa del Covid-19, le imprese femminili sono 4.000 in meno rispetto al 2020.

Per dare un aiuto concreto alle imprese in rosa ed invertire questa tendenza, il MISE ha stanziato 400 mln di euro in totale tramite il PNRR, destinati alle imprese sotto forma di finanziamenti a fondo perduto.

Se anche tu vuoi cogliere queste nuove opportunità per avviare un’impresa al femminile, leggi il nostro approfondimento sui finanziamenti a fondo perduto disponibili per il 2022.

Una storia di impresa al femminile di successo 

Nonostante la variante Omicron non dia tregua all’Italia, il 2022 è l’anno giusto per trasformare la tua idea geniale in business tramite i finanziamenti a fondo perduto (concessi senza bisogno di presentare garanzie e, senza obbligo di restituzione) del Governo. 

Lo dimostra Chiara Rota, una giovane imprenditrice originaria di Bergamo. Rota era una semplice studentessa con un sogno: portare la vera cucina italiana in America. Ad oggi, nonostante il Covid, è proprietaria e gestisce una startup con un fatturato di oltre il milione di euro e 25 dipendenti.

Grande appassionata di cucina, dopo varie titubanze, Rota abbandona il suo stage e la promessa di carriera negli USA per fondare nel 2015, sull’onda di Expo, la start up My Cooking Box per la vendita di box gastronomici in Italia e all’estero.

Nonostante le difficoltà iniziali, con i soci e i primi collaboratori, Chiara Rota resiste sul mercato, selezionando e testando i migliori ingredienti italiani per vendere box gastronomici unici sul proprio e-commerce ed attraverso altre aziende. 

Ogni box è accompagnato dalla ricetta in cinque lingue e un video tutorial per preparare una cena con gli amici. La sua azienda si è allargata e continua a vendere con successo i suoi prodotti, nonostante la pandemia.

Perché non aprire una startup come ha fatto Chiara? Ti spieghiamo come fare grazie all’agevolazione di Invitalia, Smart e Start.

Smart e Start per le giovani donne imprenditrici

Qualsiasi donna con una forte motivazione ed un’idea innovativa può avere successo avviando una startup in qualsiasi settore, purché l’idea di impresa sia ad alto contenuto innovativo.

Cosa vuol dire?

La tua impresa deve puntare a sviluppare, produrre e commercializzare prodotti o servizi innovativi. Dal punto di vista formale, deve essere iscritta in una apposita sezione speciale del Registro delle Imprese.

Nel concreto, con Smart e Start di Invitalia puoi realizzare prodotti o servizi innovativi con un finanziamento a tasso agevolato, senza bisogno di mostrare garanzie e senza interessi (più conveniente di un tradizionale prestito). Puoi utilizzare la liquidità ottenuta per sostenere le tue spese in macchinari e attrezzature nuove, hardware e software, brevetti, marchi e licenze (solitamente molto costosi).

Puoi certificare il know-how della tua impresa (quelle conoscenze tecniche direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa).

Ma, soprattutto, puoi progettare, sviluppare personalizzare, collaudare il tuo progetto prima del lancio sul mercato. Immagina di poter testare il tuo prodotto, prima di presentarlo sul mercato. Quante probabilità in meno avresti di fallire?

Inoltre, a partire dagli ultimi mesi del 2021 e per le nuove imprese richiedenti, è possibile ottenere un tutoraggio per la gestione d’impresa e la promozione marketing della tua impresa.

Qualsiasi sia il tuo sogno di business online, finalmente puoi concretizzarlo!

I contributi ed i finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria femminile di Resto al Sud nel 2021

A partire dal 2022, se sei un’imprenditrice under 56 residente al Sud Italia, puoi accedere ad una formula particolarmente vantaggiosa di contributo a fondo perduto fino al 35% e finanziamento a tasso agevolato fino al 65% per l’apertura della tua nuova attività.

Il contributo ti viene erogato al 50% da Invitalia a fondo perduto; il restante 50% è erogato sotto forma di finanziamento bancario concesso da un istituto di credito e, solitamente, garantito dallo Stato tramite il Fondo di Garanzia per le PMI. 

Fondo Imprenditoria femminile

Il grande protagonista del 2022 sarà il Fondo Impresa Donna. Finalmente, già a partire da gennaio può essere richiesto dalla tua impresa femminile, sia che essa sia appena nato o già esistente. In particolarmente possono accedere al Fondo:

  1. cooperative e società di persone con almeno il 60% di donne socie . Inoltre, è d’obbligo che i legali rappresentanti o amministratori non siano mai stati condannati con sentenza definitiva per reati che costituiscono motivo di esclusione dagli appalti; 
  2. società di capitale con quote e componenti del CDA per almeno due terzi di donne , sempre con il vincolo dell´assenza di condanne definitive per i reati che comportano esclusione degli appalti pubblici; 
  3. imprese individuali la cui titolare è una donna;
  4.  lavoratrici autonome che presentano l’apertura della Partita IVA entro 60 giorni dalla comunicazione positiva della valutazione della domanda.

Puoi fare richiesta per accedere al Fondo anche se sei interessata a fondare una nuova impresa, entro 60 giorni dalla comunicazione positiva della valutazione della domanda.

Grazie al Fondo puoi sostenere: 

  1. l’avvio della tua attività da zero
  2. gli investimenti e il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale della tua impresa femminile
  3. interventi ed iniziative per la diffusione di cultura imprenditoriale tra la popolazione femminile 
  4. programmi di formazione e orientamento verso materie e professioni in cui la presenza femminile va adeguata alle indicazioni di livello europeo e nazionale.
  5. programmi di orientamento e formazione verso percorsi di studio STEM (professioni tipiche dell´economia digitale). 
  6. investimenti in impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica; 
  7. immobilizzazioni immateriali;
  8. servizi cloud per la gestione aziendale; 
  9. assunzione di nuovo personale dipendente, dopo la data di presentazione della domanda.

Contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato

Per le nuove imprese i contributi a fondo perduto arrivano fino a 100.000 euro (coprendo il 50% delle spese sostenute) oppure fino a un massimo di 50.000 euro coprendo l’80% di spese sostenute. 

Mentre le imprese costituite da uno a più anni, possono ottenere le agevolazioni in questo modo:

  • 50% come contributo a fondo perduto;
  • per il restante 50% come finanziamento agevolato di 8 anni a tasso zero
  • coprire fino all’80% delle spese ammissibili su un tetto massimo di spesa di 400.000 euro.

Infine, il Decreto ha previsto anche un voucher fino a 5.000 euro per impresa da spendere in assistenza tecnica e di gestione dell’impresa (di cui 3.000 euro per servizi di Invitalia). 

Donne in campo

Hai mai pensato di avviare un’impresa che produce vino? Oppure di fragole biologiche? Il sogno di abbandonare il caos della città e vivere in campagna di agricoltura, si può realizzare grazie a questo bando Ismea. Puoi avviare, sviluppare o consolidare un’azienda agricola con un mutuo fino a 300.000 euro.

Il finanziamento può avere una durata variabile compresa tra 5 a 15 anni e ti è concesso a tasso zero. Copre fino al 95% delle spese ammissibili. 

È sicuramente molto vantaggioso perché copre tutti i tuoi progetti di sviluppo per il rendimento e la sostenibilità dell’azienda.

Il finanziamento sostiene anche il miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere degli animali e/o l’ammodernamento della tua impresa agricola.

Come ottenere i finanziamenti a fondo perduto

Come hai intuito, sono molte le opportunità che puoi cogliere per la tua impresa al femminile- grazie ai finanziamenti a fondo perduto disponibili-anche se accedere a queste risorse può rivelarsi molto complesso. 

Statisticamente, secondo “Il Post”, il 38% delle imprese italiane fallisce nell’ottenere le agevolazioni finanziarie a disposizione. Questo è dovuto all’inefficienza della pubblica amministrazione, spesso poco chiara nel fornire le giuste indicazioni alle imprese.

Spesso, a causa di ciò, le imprese compilano le domande per le agevolazioni, in modo errato, senza i dati tecnici o gli allegati richiesti dall’Ente Erogatore.

La soluzione è trovare l’alleato giusto che ti consenta di redigere in modo corretto le domande per ottenere le agevolazioni disponibili come una società esperta in finanza agevolata.

Noi di Corporate Credit siamo un’azienda specializzata in finanza agevolata e mediazione creditizia. Lavoriamo al fianco delle PMI per aiutarle a redigere in modo corretto le domande per le agevolazioni disponibili. 

Abbiamo già aiutato più di 60 imprenditrici ad ottenere le agevolazioni disponibili, nei tempi previsti e con maggiore facilità, grazie al lavoro del nostro team di esperti. 

Se vuoi ricevere la tua prima consulenza gratuita clicca sul banner qui sotto.

Altri Articoli