Finanziamenti alle imprese 2021: come ottenerli

Finanziamenti alle imprese 2021 come ottenerli
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Finanziamenti alle imprese 2021: come ottenerli

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Leggendo quest’articolo scoprirai le opportunità sulle misure di sostegno e sui finanziamenti destinati alle imprese, disponibili in questo 2021. 

Come riportato da Repubblica.it (link) il nuovo “Decreto Sostegni Bis” approvato dal Governo ed in vigore dal 26 Maggio 2021 ha introdotto nuove misure a sostegno di famiglie e imprese per arginare l’effetto crisi attuale.

Vediamo nel dettaglio alcune novità.

Sommario:

  1. Finanziamenti alle imprese: le misure del 2021>
  2. Finanziamenti per PMI cooperative sociali>
  3. Finanziamenti per piccole imprese e microimprese a tasso zero>
  4. Finanziamenti aziende: le soluzioni alternative>
  5. FAQ>
  6. Richiedere dei finanziamenti agevolati per imprese>

Finanziamenti alle imprese: le misure del 2021

Contributo a fondo perduto

Per le imprese che hanno già beneficiato del ristoro previsto dal primo decreto Sostegni, riceveranno automaticamente, sul conto corrente indicato in fase di presentazione della domanda, una somma analoga a quella del primo indennizzo. 

Nel caso in cui la preferenza è ricaduta nell’ utilizzare la somma sotto forma di credito d’imposta, anche il nuovo contributo sarà automaticamente riconosciuto nella medesima forma.

Fondo di sostegno

Per le attività chiuse complessivamente per un periodo di almeno 4 mesi (fra il primo gennaio e 26 maggio 2021) sarà possibile accedere al fondo di sostegno.

Moratoria sui prestiti

Prorogata fino al 31 dicembre 2021 la moratoria sui prestiti PMI consente di sospendere le rate dei finanziamenti anche se limitata alla quota capitale. Per accedere alla moratoria sarà necessario presentare la domanda alla banca entro il 15 giugno 2021.

Mutui e prestiti garantiti dallo Stato

Rinnovata la possibilità di accedere a prestiti garantiti dallo Stato anche dopo il 30 giugno e fino dal 31 dicembre 2021, ma con regole diverse dalle precedenti. 

Si tratta dei finanziamenti coperti da SACE o dal Fondo di Garanzia PMI, introdotti lo scorso anno con il Decreto Liquidità Imprese. La durata del prestito SACE è allungata a 10 anni

A quest’ultimo può accedere qualsiasi impresa, indipendentemente dalla dimensione e dal settore di attività, purché abbia sede in Italia. I prestiti già in corso potranno essere rimodulati per beneficiare della seguente misura.

I prestiti garantiti dal Fondo PMI vedranno, dal primo luglio 2021, una riduzione della percentuale di garanzia dal 90% all’80%.

Gli imprenditori che vorranno usufruire dei finanziamenti non superiori i 30.000€ e garantiti dallo Stato, dovranno tenere in considerazione che la garanzia non sarà più del 100%, ma si abbassa al 90%, tenendo in considerazione l’introduzione della flessibilità sul tasso d’interesse da applicare.

Questa volta il Governo pare si sia dato da fare per sostenere il tessuto imprenditoriale italiano, ma è evidente, ad ogni modo, come le misure applicate non potranno essere sufficienti per una netta ripresa del Paese.

Ecco perché in un momento storico come quello attuale, caratterizzato dalla crisi generata dal Covid-19, c’è bisogno di soluzioni vantaggiose come i finanziamenti, altrimenti una possibile ripartenza per molte imprese sarà compromessa drasticamente.

2. Finanziamenti per PMI cooperative sociali

A favore delle PMI che rientrano in cooperative sociali, ad esempio, con il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 31 marzo 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 08 Aprile 2021 è previsto un nuovo finanziamento.

È possibile già accedervi, poiché le domande sono aperte già dal 23 aprile 2021.

Ma andiamo ancora più nel dettaglio.

Si tratta di finanziamenti a tasso zero fino ad una quota del 100% con una durata massima di 10 anni. Il finanziamento prevede un importo massimo di 2 milioni di euro fino ad esaurimento fondi e destinato a:

  • Investimenti produttivi non ancora avviati, oppure avviati da meno di sei mesi per spese ancora da sostenere;
  • Esigenze di liquidità come costi del personale, materie prime, godimento di beni e servizi, materiali di consumo e merci;

A questa misura possono beneficiare le aziende nelle quali le finanziarie partecipate dal MiSE acquisiscono o abbiano già acquisito una partecipazione temporanea di minoranza

3. Finanziamenti per piccole imprese e microimprese a tasso zero

Una soluzione a tasso zero destinata a piccole imprese e microimprese italiane è rappresentata dal finanziamento “Nuove Imprese a Tasso zero”.

Nuove Imprese a Tasso zero

Si tratta di finanziamento agevolato al quale è possibile presentare domanda a partire dal 19 maggio 2021. 

L’incentivo è rivolto a quelle attività imprenditoriali meglio riconosciute come “imprese” e “microimprese” che abbiano più della metà dei soci composta da giovani fino a 35 anni, o da figure femminili (senza alcun limite di età).

Il finanziamento è rivolto sia a chi vuole avviare una nuova attività imprenditoriale, sia a chi lo ha già fatto negli ultimi cinque anni. 

Caratteristica molto importante, in base al DL 34/2019 e alla Legge 160/2019, con DM del MEF del 4 dicembre 2020 (GU n. 21 del 27 gennaio 2021), riguarda le agevolazioni.

Il finanziamento prevede una parte a tasso zero della durata massima di dieci anni e di una parte di contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile. 

Questa tipologia di finanziamento è destinata ai settori dei servizi, del commercio, del turismo e manifatturiero.

Per le imprese costituite da meno di 3 anni può essere richiesto un finanziamento con un importo massimo fino a 1,5 milioni di euro mirato a nuove iniziative o allo sviluppo di attività già esistenti.

La percentuale del fondo perduto non può superare il 20% che può essere implementata di un ulteriore 20% per l’acquisto di materie prime e servizi strumentali necessari per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Riguardo le imprese costituite da 3 a 5 anni è possibile chiedere un finanziamento per coprire gli investimenti effettuati fino ad un importo massimo di 3 milioni di euro al netto d’IVA che deve necessariamente prevedere nuove iniziative, ampliamenti o trasformazioni delle attività esistenti.

In questo caso la percentuale di contributo a fondo perduto non supererà il 15%.

Il finanziamento, in caso di esaurimento delle risorse destinate al contributo a fondo perduto, verrà riconosciuta solo forma di finanziamento a tasso agevolato attraverso delle erogazioni (massimo 5 quote, comprensive dell’ultima a saldo) suddivise per stati di avanzamento lavori (SAL). 

Gli interventi dovranno essere realizzati entro e non oltre i 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Nel caso di imprese di nuova costituzione è previsto anche il servizio di tutoraggio.

4. Finanziamenti aziende: le soluzioni alternative

Una nuova opportunità per le aziende che intendono espandere il proprio business fuori dai confini nazionali è rappresentata dai bandi SIMEST (Patrimonializzazione, Fiere, E-commerce).

Andiamo ad analizzare nel dettaglio ognuno di questi bandi:

SIMEST – Patrimonializzazione 

Un’occasione disponibile per le imprese che hanno sviluppato o intendono incrementare il proprio business oltre i confini nazionali è il finanziamento “SIMEST Patrimonializzazione”.

Finalità

Il finanziamento è finalizzato al miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale (rapporto patrimonio netto/immobilizzazioni nette) posseduto al momento della richiesta di finanziamento (c.d. livello d’ingresso) rispetto a un livello soglia predeterminato da SIMEST.

Si definisce “livello soglia” il livello di solidità patrimoniale di riferimento predeterminato da SIMEST (rapporto patrimonio/immobilizzazioni nette).

Agevolazioni

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento comunitario vigente alla data di delibera del contratto di finanziamento, nel limite del 40% del patrimonio netto dell’impresa richiedente risultante dall’ultimo bilancio approvato e depositato prima della presentazione della domanda e comunque di importo massimo pari a 800.000€.

Il periodo di preammortamento decorre dalla data di erogazione del finanziamento e termina alla fine del secondo esercizio intero successivo alla suddetta data; gli interessi sono corrisposti al tasso di riferimento in via semestrale posticipata (30 giugno e 31 dicembre di ogni anno), a partire dalla data di erogazione, fino al termine del periodo di preammortamento.

Il periodo di ammortamento ha durata di 4 anni successivi al termine del periodo di preammortamento.

Beneficiari

Il finanziamento è rivolto a PMI e Mid-CAP che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • Sede legale in Italia; 
  • Siano costituite in forma di società di capitali; 
  • Il totale rimborso di un eventuale precedente finanziamento ottenuto a valere sulla linea Patrimonializzazione; 
  • Il deposito presso il Registro imprese di almeno due bilanci relativi a due esercizi completi con realizzazione alternativa: 
  1. Negli ultimi due bilanci depositati, di un fatturato estero la cui media sia pari ad almeno il 20% del fatturato aziendale totale; 
  2. Nell’ultimo bilancio depositato, di un fatturato estero pari ad almeno il 35% del fatturato aziendale totale. 

Requisiti

Al momento di presentazione della domanda, il livello di ingresso deve risultare:

  • < 2 se è un’impresa industriale/manifatturiera;
  • < 4 se è un’impresa commerciale/di servizi.

 La domanda può essere presentata a partire dal 03 Giugno 2021.

SIMEST – Fiere

Il bando “SIMEST Fiere” è destinato alle imprese che intendono partecipare a mostre o fiere all’estero o in Italia.

Finalità

Nello specifico, si tratta di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per la partecipazione a fiere e mostre UE ed extra UE. La misura prevede anche la possibilità di partecipare a fiere italiane, ma di respiro internazionale.

Agevolazioni

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento comunitario vigente alla data di delibera del contratto di finanziamento che può coprire fino ad un massimo del 100% delle spese ammissibili e che può essere concesso per un importo massimo pari a 150.000€.

L’impresa può richiedere una quota del finanziamento concesso sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura fino al 25% del finanziamento medesimo, con importo massimo pari a 100.000€ fino al 31/12/2021.

La durata del finanziamento è di 4 anni (di cui 12 mesi di preammortamento).

Beneficiari

Simest – Fiere è un bando che si rivolge ad imprese di ogni dimensione (comprese le Mid-cap) con le seguenti caratteristiche:

  • Sia società di capitali che società di persone;
  • Sede legale in Italia;
  • Costituite in forma singola o aggregata;
  • Almeno un bilancio depositato.

Requisiti

Il finanziamento prevede la partecipazione ad una sola iniziativa (fiera anche virtuale, mostra) in un solo paese estero o in Italia con data di svolgimento successiva alla presentazione della domanda. 

È consentito fino ad un massimo di richiesta equivalente al 15% dei ricavi medi (voce A1 del conto economico) dell’ultimo anno.

Le spese ammissibili sono:

  • spese per area espositiva;
  • spese logistiche;
  • spese promozionali;
  • spese per consulenze esterne.

 La domanda può essere presentata a partire dal 03 Giugno 2021.

SIMEST – E-Commerce

Un’occasione per chi vuole internazionalizzare il proprio business online attraverso la realizzazione di E-Commerce, piattaforme web, marketplace, è offerta dal seguente bando.

Vediamolo nel dettaglio.

Finalità

Simest – E-Commerce favorisce l’internazionalizzazione delle imprese mediante lo sviluppo di soluzione E-Commerce attraverso l’utilizzo di un marketplace o la realizzazione/implementazione di una piattaforma informatica propria.

Agevolazione

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento comunitario vigente alla data della delibera di concessione del finanziamento, di ammontare non superiore a 450.000€, che può coprire fino ad un massimo del 100% delle spese ammissibili e che può essere concesso con i seguenti limiti:

  • 25.000€ di importo minimo;
  • 300.000€ di importo massimo per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi;
  • 450.000€ di importo massimo per la realizzazione di una piattaforma propria.

L’impresa può richiedere una quota del finanziamento concesso sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura fino al 25% del finanziamento medesimo, con importo massimo pari a 100.000€ fino al 31/12/2021.

La durata del finanziamento è di 4 anni (di cui 12 mesi di preammortamento) e rimborsabile in 6 rate semestrali posticipate a capitale costante a partire dalla data di termine del periodo di preammortamento.

Beneficiari

Il bando si rivolge ad imprese costituite in forma di società di capitali e provviste di almeno due bilanci relativi a due esercizi completi, attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, con sede legale in Italia.

Requisiti

Fino ad un massimo di richiesta equivalente al 15% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci depositati. Sono finanziabili le seguenti tipologie di spese:

  • Creazione e sviluppo della propria piattaforma informatica/ecommerce;
  • Gestione/funzionamento della propria piattaforma informatica/e-commerce;
  • Attività promozionali e formazione connesse allo sviluppo del programma.

 La domanda può essere presentata a partire dal 03 Giugno 2021.

5. FAQ

Come funziona un contratto di finanziamento?

Un contratto di finanziamento è un contratto scritto e in duplice copia (una per il contraente e una per l’istituto di credito) descrive nella sua interezza tutti quelli che sono gli elementi richiesti: dati anagrafici del richiedente, dati della banca, l’importo del prestito, la scadenza, dilazione delle rate, il tasso di interesse.

Si può estinguere anticipatamente un finanziamento?

La risposta è sì. Un finanziamento può essere estinto anticipatamente anche se in alcuni casi è prevista una penale che va calcolata in base al capitale residuo. Quest’ultima potrebbe dimostrare se conveniente o meno estinguere il finanziamento anticipatamente. 

Quando si tratta di finanziamenti con un residuo di 10.000€ non è prevista alcuna penale.Se il finanziamento supera i 10.000€ con una scadenza eccedente i 12 mesi, l’indennizzo non può superare l’1% del capitale residuo.

Se invece il finanziamento supera i 10.000€ con una scadenza inferiore ai 12 mesi, allora l’indennizzo massimo applicato è dello 0,5% dell’importo rimanente.

In tutti e tre i casi, comunque, l’importo della penale non può essere superiore a quello degli interessi residui.

È possibile richiedere finanziamenti senza garanzie?

Dipende dall’importo che si vuole ottenere e da quello che si intende realizzare. 

Chi vuole avviare un’attività imprenditoriale ma non ha garanzie sufficienti per poterlo fare, può ricorrere al Microcredito (nella misura di un finanziamento pari a 25.000€) da restituire in 7 anni.

Se invece sei un’impresa e vuoi ottenere un prestito senza garanzie reali, puoi ricorrere al mutuo chirografario. In questo caso l’unica garanzia richiesta è la firma dell’azienda o soci garanti che si impegneranno in prima persona.

6. Richiedere dei finanziamenti agevolati per imprese

Se sei arrivato a questo punto vuol dire che sei un imprenditore interessato ad ottenere finanziamenti per la tua impresa.

Bene, questo è ciò che fa per te. Tanti imprenditori, scelgono ogni giorno di affidarsi a professionisti del settore per ottenere finanziamenti agevolati. 

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Ricorda, il successo di ottenere un finanziamento passa soprattutto dal modo in cui la richiesta viene effettuata. La completezza dei dati, una corretta conoscenza delle informazioni previste sono alcuni aspetti fondamentali. 

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