Cos’è il Credit Score e come calcolarlo

Cos'è il Credit Score e come calcolarlo
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Cos’è il Credit Score e come calcolarlo

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Il Credit Score aziendale è un valore importante per ottenere un finanziamento bancario per la tua impresa. È infatti il punteggio di affidabilità creditizia, adottato dalle banche e dagli intermediari finanziari per valutare le richieste di finanziamento. Calcolato esaminando tutti i dati del soggetto, permette alla banca di capire se l’impresa è affidabile, ossia se è in grado di pagare le rate del prestito ottenuto. Ma come calcolare il Credit Score? Per scoprirlo, continua a leggere questa guida.

Tempo di lettura stimato: 9 minuti

1. Cos’è il Credit Score?

Il Credit Score è un punteggio ottenuto attraverso un calcolo statistico effettuato da un algoritmo che riceve in input alcuni dati relativi alla persona o all’impresa. Come risultato fornisce il Credit Score, un valore che corrisponde alla valutazione dell’affidabilità creditizia della persona o dell’azienda. Per affidabilità creditizia si intende sia la capacità di ripagare un debito (prestito, mutuo, finanziamento, locazione finanziaria) sia la capacità di pagare le bollette o un abbonamento sul lungo periodo.

L’algoritmo riceve molti dati per ottenere il Credit Score di una persona o di una azienda:

  • alla persona vengono richieste l’età, l’origine, il contratto di lavoro, la busta paga
  • a una azienda si richiedono la ragione sociale, la partita IVA, fatturato aziendale ed eventuali fatture
  • per entrambi i soggetti, l’algoritmo valuta anche il comportamento nel corso di contratti di finanziamento ottenuti in precedenza.

Credit Scoring: da chi è utilizzato

Il Credit Scoring è utilizzato dagli istituti di credito (le banche), dalle finanziarie, dalle compagnie assicurative e anche da fornitori di servizi, come ad esempio i fornitori di energia elettrica o provider di connessione Internet. Il Credit Scoring dà a queste realtà preziose informazioni, che permettono per esempio alle banche di decidere se procedere oppure no con il contratto di finanziamento a favore di quell’azienda. Si tratta però anche di uno strumento che ha numerosi limiti e che può portare, anche involontariamente, a delle discriminazioni.

2. Come funziona il Credit Score? 

Quando ti rivolgi a una banca, i dati che fornisci vengono inseriti nel software che la compagnia utilizza e che calcola il Credit Scoring. Una volta inseriti i tuoi dati in questo sistema, il software fornisce un risultato che permette o nega la stipula del contratto. Il fatto che il Credit Score ottenuto venga preso alla lettera o meno, dipende dalla politica della compagnia o agenzia alla quale ti stai rivolgendo.

In genere, per quanto riguarda finanziarie e fornitori di servizi, se il Credit Score è negativo ti verrà negato il finanziamento o la stipula del contratto di fornitura dei servizi. Non avrai altra scelta che cercare di stipulare quello stesso contratto a nome di qualcun altro.

Solo le banche sono le uniche realtà che, a volte, vanno oltre il dato statistico fornito dal Credit Scoring. I prestiti delle banche sono spesso ingenti, perciò il ritorno economico per loro è elevato. Quindi, dato che hanno la possibilità di richiedere ulteriori garanzie, le banche possono decidere di valutare il tuo caso specifico, e magari riuscire a erogare il prestito che hai richiesto sulla base della validità del tuo progetto aziendale o in cambio della sottoscrizione di garanzie.

3. Credit Score: il funzionamento dal punto di vista tecnico

Il calcolo del Credit Score si basa principalmente su tre fasi:

  • la raccolta dati, detta data warehousing
  • la profilazione, chiamata data mining
  • il processo decisionale automatizzato, definito data correlation

Data warehousing

Il data warehousing è la raccolta e memorizzazione dei dati su larga scala. Data l’importanza di questa fase e gli interessi in gioco, la normativa per la protezione dei dati personali prevede regole stringenti per garantire l’esattezza e la qualità dei dati raccolti e poi conservati. 

Di questa fase sono responsabili i Sistemi Informativi Creditizi (abbreviato con SIC). Se questi sistemi non mantenessero i dati aggiornati e non rispettassero il principio di minimizzazione (che prevede che vengano raccolti solo dati inerenti allo scopo in essere e che si conservino dati solo per un determinato periodo di tempo, per poi farli decadere), tutto il processo successivo risulterebbe falsato. Esistono quindi delle norme che regolano questi aspetti e che puniscono chi conserva dati inesatti, incompleti, o che va contro i principi sopra descritti.

Data Mining

Il data mining è la fase dell’analisi dei dati disponibili, con successiva estrazione delle informazioni ritenute rilevanti. Questa fase dipende dagli accordi tra il SIC e l’operatore al quale offre il servizio. Le informazioni che vengono estratte, sono infatti solo quelle ritenute rilevanti per le finalità dell’operatore. Anche in questo caso, informazioni rilevanti mancanti o anche l’eccedenza di esse, può falsare l’intero processo e, in particolar modo, la fase successiva.

Data Correlation

Nella fase del data correlation, vengono analizzate le informazioni rilevanti estratte e si definisce il profilo della persona o dell’azienda. Questa fase viene anche chiamata profilazione e ha l’obiettivo di fornire un’analisi più precisa possibile della realtà, ma anche di dare una valutazione del rischio, e quindi di prevedere anche eventi futuri.

La profilazione è una attività intrinsecamente soggetta ad errori, e lo abbiamo in parte già visto: gli errori potrebbero infatti essere causati da imprecisioni delle fasi precedenti. Inoltre, anche l’algoritmo di profilazione stesso potrebbe contenere degli errori e alterare in questo modo il processo decisionale.

Da tutto questo processo deriva l’accettazione o il rifiuto della richiesta di credito o sottoscrizione di un contratto di fornitura. Ma i passaggi in gioco sono molteplici, e ognuno di essi è soggetto ad errori. Il Credit Scoring è davvero così affidabile?

4. Le tutele del Credit Scoring

Abbiamo già accennato che esistono normative molto stringenti riguardo alla raccolta dei dati e come vengono utilizzati. Ogni errore, se provato, può essere punito dalla legge.

Tuttavia la normativa, in certi casi, non sembra soddisfacente: per esempio, non esiste nessun obbligo per gli istituti di credito o fornitori di utenze, di spiegare le ragioni di un rifiuto di prestito o contratto. In questo modo gli utenti rimangono del tutto inconsapevoli di tutto il meccanismo che avviene dietro le quinte.

La seconda forma di tutela, a nostro avviso, è la consapevolezza da parte degli utenti, che questo meccanismo esiste. Più è approfondita la nostra conoscenza relativa a questo meccanismo e meglio sapremo tutelarci, nei limiti del possibile. Come stiamo per vedere, infatti, gli algoritmi per il calcolo del Credit Score raccolgono e tengono conto di dati sui quali non abbiamo il controllo.

5. I parametri del Credit Scoring

Sapere quali parametri vengono presi in considerazione, può essere d’aiuto per comprendere cosa possiamo ottenere o non ottenere da un istituto di credito. I parametri sono:

  1. eventuali insolvibilità precedenti: se sei risultato insolvibile in passato (rispetto a un prestito, a un finanziamento, o sei risultato moroso ad esempio per il pagamento di alcune bollette) questi sono tutti fattori che abbassano il tuo Credit Scoring e che rendono più difficile ottenere un prestito. Non prendere mai decisioni superficiali riguardo alla sottoscrizione di finanziamenti: adesso sei a conoscenza delle conseguenze che un eventuale insolvibilità può avere sul tuo futuro e su quello della tua azienda.
  2. avere un reddito dimostrabile. Se non hai un reddito dimostrabile non ci sono dubbi: non otterrai né prestiti, né potrai sottoscrivere contratti per la fornitura di energia, utenze, o connessioni internet.
  3. essere titolare di un conto corrente bancario.

6. Perché devi conoscere il tuo Credit Score prima di richiedere il credito?

Come hai intuito, il credit score è un indice molto importante che bisogna conoscere prima di andare in banca per richiedere un finanziamento. Può capitare che un imprenditore si veda rifiutata una richiesta di credito senza ottenere una valida motivazione. Perché? La risposta è racchiusa in 3 errori comunemente commessi da un imprenditore che si presenta in banca per chiedere un prestito:

  1. senza i documenti necessari, dimenticandosi di portare con sé una corretta e regolare documentazione della propria impresa influisce negativamente sulla credibilità dell’imprenditore .
  2. commettendo il noto “errore della fiducia”, ossia scegliendo un prodotto finanziario a casaccio;
  3. senza conoscere il proprio Credit Score.

Pertanto, conoscere a priori il proprio Credit Score, permette all’imprenditore di valutare attentamente se è il caso di presentarsi in banca o se è necessario migliorare questo valore per aumentare le possibilità del buon esito della richiesta.

7. Come calcolare il tuo Credit Scoring

Ma come conoscere il proprio Credit Score aziendale? CorporateCredit, società di mediazione creditizia, aiuta gli imprenditori e le imprese ad accedere ai finanziamenti in tempi veloci e alle migliori condizioni. Per facilitare le necessità di mercato del credito, ha sviluppato una piattaforma dotata di Intelligenza Artificiale che permette ad ogni imprenditore di calcolare il proprio Credit Score

Questo servizio innovativo e totalmente gratuito ti permette, con pochi semplici passaggi, di ottenere il Credit Score della tua azienda. Se sei un imprenditore e ancora non conosci il tuo Credit Score aziendale prova a calcolarlo subito in soli 2 minuti.

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