Come ottenere i fondi necessari per aprire una nuova attività

Come ottenere i fondi necessari per aprire una nuova attività
Finanza agevolata / Finanziamenti

Come ottenere i fondi necessari per aprire una nuova attività

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Se il tuo sogno nel cassetto è sempre stato quello di aprire un’ impresa, puoi cogliere le nuove opportunità di finanziamento che il Governo ha messo in gioco in risposta al Covid-19, grazie al PNRR-Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza. 

Nel corso di questo approfondimento, ti spieghiamo come puoi accedere ai fondi per aprire la tua nuova attività.

Indice

  1. Tutti gli incentivi per aprire un’attività da zero
  2. Nuove imprese a Tasso Zero
  3. Resto al Sud
  4. Cultura Crea
  5. Le agevolazioni per aprire una nuova attività sotto forma di startup
  6. La misura Tessile, moda, accessori
  7. I fondi Selfiemployment per aprire una nuova impresa se sei disoccupato
  8. Come accedere ai finanziamenti a fondo di Invitalia 

1.Tutti gli incentivi per aprire nuove attività da zero

Aprire e far crescere un’impresa ha un costo. 

Ecco perché puoi ottenere prestiti e contributi a fondo perduto per l’apertura della tua nuova attività tramite i bandi di Invitalia 

Questi incentivi sono molto vantaggiosi per la tua futura attività: i contributi a fondo perduto, sono somme di denaro che ti vengono erogate senza l’obbligo di restituzione.

I finanziamenti a fondo perduto, prevedono una quota che non deve essere rimborsata, perché coperta dallo Stato e coprono dall’80 al 100% delle spese che vuoi sostenere per il tuo business. 

Ti elenchiamo suddivise per settore, le agevolazioni disponibili:

  • Nuove imprese a Tasso Zero ti eroga finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per aprire un’attività nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi;
  • Resto al Sud aiuta la tua attività con sede al Sud Italia, tramite contributi a fondo perduto;
  • Cultura Crea ti consente di ottenere finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per fondare un’impresa culturale/turistica o una non profit;
  • Smart e Start e Smart Money ti aiuta ad avviare una startup in qualsiasi settore economico, tramite prestiti e contributi a fondo perduto
  • Tessile, moda e accessori ti consente di realizzare un’impresa o un progetto Made in Italy innovativo, con dei contributi a fondo perduto.

Invitalia dispone anche del Fondo Selfiemeployment -coperto dalla Garanzia Giovani dello Stato- che sostiene la nascita della tua impresa nel caso in cui fossi disoccupato da molti anni.

Facciamo ora chiarezza sulle varie misure ed i vantaggi che comportano per l’apertura del tuo business. 

2.Nuove imprese a tasso zero

Questa agevolazione dà la possibilità alla tua impresa nascente di finanziare fino al 90% delle spese sostenute con un contributo a fondo perduto fino al 25%.

La tua impresa può accedere a due distinte linee di finanziamento, con programmi di spesa e regime di aiuti diversi a seconda che sia costituita da non più di 3 anni;oppure da almeno 3 e non più di 5 anni. 

Le differenze tra i due finanziamenti si possono ridurre in tre punti:

  • gli investimenti disponibili (da 1,5 a 3 mln);
  • la quota di contributi a fondo perduto (da 15% a 20%);
  • le voci di spesa ammesse che si differenziano in base all’operazione che l’impresa deve svolgere.

La  misura si rivolge a tutte le PMI italiane nascenti o da innovare (startup comprese) purché appartengano ai settori dell’industria, dell’artigianato e del terziario. 

Per approfondire, leggi il nostro articolo Nuove Imprese a Tasso Zero: come accedere ai finanziamenti agevolati e ai contributi a fondo perduto di Invitalia.

3. Resto al Sud

La  misura è pensata per aiutare i giovani imprenditori dei settori turismo,industria, artigianato, agroindustria e agroalimentare, startup comprese, ad emergere al Sud Italia.

Se sei un imprenditore under 56 residente al Sud Italia puoi accedere ad una formula di contributo a fondo perduto fino al 35% e finanziamento a tasso agevolato fino al 65% per l’apertura della tua nuova attività.

Le spese sono coperte al 100%, mentre il contributo è così articolato:

  • Il 50% del finanziamento viene erogato da Invitalia a fondo perduto;
  • il restante 50% è erogato sotto forma di finanziamento bancario. Può essere concesso da un istituto bancario e garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. 

Se vuoi approfondire, leggi il nostro articolo Resto al Sud 2021: come accedere all’agevolazione

4. Cultura Crea

L’incentivo sostiene la nascita e la crescita di imprese e iniziative no profit nel settore turistico-culturale. 

I finanziamenti sono attualmente attivi nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. 

Grazie a questa misura puoi ottenere congiuntamente:

  • un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa;
  • un contributo a fondo perduto fino al 40%.

In entrambi i casi, se una giovane imprenditrice o un giovane imprenditore, in possesso del rating di legalità, puoi richiedere fino al 45% di contributo a fondo perduto,

Se, invece, vuoi costituire una onlus o una non profit, puoi ottenere un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa che hai sostenuto.

5. Le agevolazioni per aprire una nuova attività sotto forma di startup

Se la tua intenzione è quella di aprire un’impresa innovativa sappi che hai a disposizione molte diverse opportunità di finanziamento, oltre a quelle già citate prima.

Puoi ottenere diverse formule di finanziamento a fondo perduto grazie a Smart e Start e Smart Money di  Invitalia.

Detto ciò, analizziamo nei prossimi paragrafi quali agevolazioni sono pensate apposta per finanziare le startup.

Smart e Start

Smart e Start finanzia la tua impresa innovativa tramite un prestito a tasso zero fino al 90% ( ed una quota a fondo perduto per le PMI del Sud al 40%), per consulenze e servizi riguardanti l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo. 

Il finanziamento copre tutti i costi di gestione relativi all’avvio dell’attività d’impresa, comprese le attrezzature e i macchinari necessari,

Leggi anche: Invitalia Smart e Start:tutte le agevolazioni per start-up innovative oppure continua a leggere per conoscere l’altra agevolazione Invitalia pensata apposta per le startup.

Smart Money

Se vuoi definire il tuo progetto imprenditoriale e prepararti al lancio sul mercato, Smart Money è l’incentivo ideale per la tua startup innovativa.

Prevede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per l’acquisto di servizi forniti da incubatori, acceleratori e altri enti di ricerca abilitati. 

I contributi a fondo perduto pari all’80%, fino a 10.000 euro, delle spese sostenute previste dal business plan arrivano fino al 100% per gli investimenti in equity, ricevuti da incubatori certificati, acceleratori, organismi di ricerca, business angels e investitori qualificati.

La misura sportello è stata chiusa il 12 agosto 2021 ma verrà riaperta nei mesi successivi. Per rimanere aggiornato consulta il nostro articolo Il futuro delle startup passa dai contributi a fondo perduto di Smart Money, la misura sportello di Invitalia.

6.La misura Tessile, moda e accessori

La misura Tessile, Moda e Accessori- prevista dal “Decreto Rilancio” (art.38 bis)- aiuta la tua attività a nascere grazie all’erogazione di contributi a fondo perduto, fino al 50% delle spese sostenute e ammissibili relative a:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • brevetti, programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto.

Per partecipare al bando devi essere un’impresa (o una start up) dell’industria, del tessile, della moda e degli accessori.

Oppure un giovane talento che vuole valorizzare un prodotto made in Italy del settore del tessile e della moda, mai creato prima. 

Cosa finanzia

Puoi richiedere un finanziamento per progetti di investimento  tra i 50.000 e i 200.000 euro:

  • finalizzati alla realizzazione di nuovi elementi di design; 
  • all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo; 
  • alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi; 
  • all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali
  • ispirati ai principi dell’economia circolare finalizzati al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili;

7. I fondi Selfiemployment per aprire una nuova impresa se sei disoccupato

Selfiemployment finanzia con prestiti a tasso zero l’avvio della tua impresa,  al 100% delle spese di investimento che hai sostenuto. 

È possibile richiedere tre diverse tipologie di finanziamenti:

  • microcredito, da 5.000 a 25.000 euro
  • microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro
  • piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro

Si tratta di finanziamenti agevolati molto vantaggiosi perché senza interessi, senza bisogno di mostrare garanzie, rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono dopo dodici mesi dall’erogazione del prestito.

La misura- finanziata dalle risorse del Fondo Rotativo Nazionale Selfiemployment gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani- è particolarmente indicata se rientri nelle categorie NEET (donne attive e disoccupati di lunga durata) e vuoi avviare un’impresa da zero.

Grazie a questo incentivo puoi finanziate le seguenti spese:

  • strumenti, attrezzature e macchinari
  • hardware e software
  • opere murarie (entro il limite del 10% del totale delle spese in investimento ammesse)
  • spese di gestione quali: locazione di beni immobili e canoni di leasing; utenze; servizi informatici, di comunicazione e di promozione; premi assicurativi; materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; salari e stipendi

8. Come ottenere i finanziamenti a fondo perduto di Invitalia 

Arrivato fino a qui hai sicuramente intuito quanto siano vantaggiosi  i contributi ed i finanziamenti a fondo perduto di Invitalia per la tua attività nascente.

Devi sapere però che ottenere queste agevolazioni finanziarie in Italia è molto difficile.

Secondo l’UE, il 38% delle imprese italiane fallisce nel tentativo di ottenere un’agevolazione finanziaria.

Questo è dovuto al fatto che le nostre imprese affrontano da sole la burocrazia italiana.

La nostra amministrazione pubblica è spesso poco chiara riguardo ai termini di presentazione delle domande per ottenere le agevolazioni a disposizione (lo ha rivelato anche il rapporto UE di Confcommercio).

Oppure, le imprese compilano la domanda in modo impreciso: spesso l’impresa per risparmiare tempo e denaro pensa di poter compilare da sola la domanda per ottenere l’agevolazione. 

In questo modo, spesso la domanda viene rifiutata perché l’impresa non conosce i tecnicismi necessari e spesso troppo complessi, richiesti dagli Enti erogatori.

Una soluzione è affidarsi ad una società di consulenza esperta in finanza agevolata, come noi di Corporate Credit.

Noi di Corporate Credit lavoriamo proprio accanto alle PMI supportandole in ogni fase della richiesta di un agevolazione. 

I nostri esperti sono in grado di affiancare gli imprenditori nella presentazione della domanda di finanziamento, per ridurre gli errori formali e valorizzare i progetti d’impresa.

Se anche tu vuoi accedere alle agevolazioni finanziarie desiderate, contattaci per ricevere una prima consulenza totalmente gratuita e non vincolante.

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