Come aprire una startup da zero: 9+1 step per realizzare il tuo progetto

Come aprire una startup da zero
Tips

Come aprire una startup da zero: 9+1 step per realizzare il tuo progetto

Condividi con:

Sogni da sempre di aprire una startup, ma non disponi di abbastanza risorse economiche? Oppure non sai da dove cominciare? Anzitutto la start up è una qualsiasi nuova attività. Andando più nello specifico, la startup è un’impresa di nuova o recente costituzione, quindi all’inizio del percorso di sviluppo. Una startup quindi non solo è un’azienda che deve essere avviata, ma è anche un’impresa agli albori e che ha perciò bisogno supporto per crescere e avere successo.

Se l’attività si occupa di sviluppare, realizzare e/o vendere prodotti e servizi innovativi altamente tecnologici, viene definita una startup innovativa e, per questo tipo di startup, sono previsti diversi incentivi. Fatte le dovute specificazioni, torniamo alla nostra domanda principale: come creare una start up? In questo articolo, scoprirai i 10 step fondamentali per aprire una startup, partendo dall’analisi della tua idea innovativa fino all’ottenimento dei finanziamenti messi a disposizione dal Governo. Continua a leggere per scoprire di più.

richiedi una consulenza gratuita con CorporateCredit

Tempo di lettura stimato: 8 minuti

Come aprire una startup?

Tanti imprenditori italiani hanno realizzato una startup con poche risorse economiche. Se anche tu vuoi aprire startup di successo, puoi seguire questi 10 step efficaci:

  1. Analizza la tua idea di business facendo un confronto con il mercato di riferimento in cui vorresti collocarti
  2. Individua quali sono i tuoi competitor. In questo modo capirai anche se qualcun altro ha già avuto la tua idea e come fare per distinguerti. 
  3. Testa la tua idea cercando i potenziali clienti tramite diversi canali d’informazione (internet o direttamente tramite questionari ed interviste). Per velocizzare questo passaggio, ti consigliamo di utilizzare uno “smoke test”. Lo smoke test ha l’obiettivo di scoprire se i tuoi potenziali clienti sono realmente interessati  a quello che hai da offrire facendogli credere che il tuo prodotto/servizio sia già disponibile sul mercato. Si tratta di realizzare una landing page, una pagina web che consente di richiedere informazioni per validare il tuo prodotto  e fidelizzare le persone. 
  4. Realizza un business plan della tua futura azienda che contenga la tua idea innovativa e il problema che vuole risolvere, in un determinato settore (health-care; hi-tech, automotive, ecc) 
  5. Stabilisci la strategia di mercato che vuoi attuare per vendere i tuoi prodotti o servizi, i punti di forza e le criticità dei tuoi concorrenti, come superarli e batterli.
  6. Tieni conto di avere un budget preciso per sviluppare il tuo prodotto.
  7. Sviluppa il tuo prodotto avvalendoti di un professionista esterno se necessario (ad esempio anche istituti di ricerca).
  8. Trova dei soci o co-founder che entreranno a far parte del tuo team.
  9. Individua la sede legale della tua impresa.
  10. Infine, un passo cruciale è trovare i capitali per avviare la tua impresa. Questa è la fase più importante di tutte che determinerà la tua crescita sul mercato reale.

Ma come trovare i capitali per aprire una startup? Ci sono tante possibilità a disposizione di una realtà innovativa che vuole costituirsi. Continua a leggere questo articolo o dai un’occhiata al video qui sotto, in cui ti spiego quali sono i 5 modi più vantaggiosi per trovare finanziamenti per una startup.

Trovare la formula corretta per finanziare la startup

Per aprire la tua startup, devi trovare investitori o capitali per finanziarla, ad esempio con i finanziamenti agevolati o i contributi a fondo perduto di Invitalia. Di seguito passiamo in rassegna i 5 finanziamenti più vantaggiosi per avviare una startup.

1. Smart e Start, per imprese giovani

Smart e Start copre totalmente i costi di avviamento della tua startup tramite un finanziamento agevolato pari all’80% delle spese ammissibili, ammortizzabili in 10 anni.  In aggiunta, le imprese con sede legale al Sud Italia possono richiedere un finanziamento con una quota a fondo perduto al 30%. Si tratta sicuramente di un’agevolazione conveniente per una impresa giovane da poco avviata. Ricordiamo, infatti, che un finanziamento a tasso zero è un mutuo, spalmato in un arco temporale stabilito, che si può richiedere senza garanzie né anticipo. Oltre ai finanziamenti a tasso zero, possono essere richiesti servizi di tutoraggio tecnico gestionale, solitamente molto costosi. 

2. Smart Money: il fondo perduto fino a 10.000 euro

Grazie a Smart Money, le imprese possono ottenere contributi a fondo perduto pari all’80%, fino a 10.000 euro, delle spese sostenute previste dal business plan. Per le aziende beneficiarie di questa misura, è possibile richiedere un contributo aggiuntivo, a fondo perduto pari al 100%, fino a 30.000 euro, dell’investimento in equity ricevuto da incubatori certificati, acceleratori, organismi di ricerca, business angels e investitori qualificati.

3. ON – Nuove Imprese a Tasso Zero finanzia fino al 90% delle spese

Passiamo a “ON – Nuove Imprese a Tasso Zero“, che dà invece la possibilità alla tua startup di finanziare fino al 90% delle spese sostenute con un contributo a fondo perduto fino al 25%. Questa agevolazione si rivolge a tutte le PMI italiane e alle startup, purché appartengano ai settori dell’industria, dell’artigianato e del terziario. 

4. Resto al Sud:

Con l’agevolazione Resto al Sud, puoi ottenere un mix di un contributo a fondo perduto insieme a un finanziamento a tasso agevolato per creare la tua nuova startup, che deve risiede però in una delle regioni del Sud Italia. TI ho parlato spesso di questa importante agevolazione, rivolta anche a tutte le PMI del Mezzogiorno, e se vuoi approfondirla ti consiglio di leggere l’articolo dedicato: “Resto al Sud 2022: come accedere all’agevolazione“.

5. Ottieni liquidità grazie al Microcredito con garanzia pubblica del Fondo di Garanzia statale

Per avviare una startup, puoi richiedere un prestito tramite il Microcredito. L’Ente Nazionale per il Microcredito valuta e approva tutti i progetti finanziabili presentati da lavoratori autonomi, imprese individuali e società di persone, aperte da non più di 5 anni con un numero massimo di 10 dipendenti. 

Dunque, le startup rientrano pienamente tra i soggetti ammissibili al prestito che è pari a 40.000€, ma può raggiungere un importo massimo di 50.000€ se:

  • il pagamento delle ultime 6 rate pregresse è puntuale;
  • lo sviluppo del progetto finanziato è in linea con il raggiungimento dei risultati previsti.

Questa misura prevede una Garanzia pubblica del Fondo di Garanzia per startup e PMI che agevola la richiesta di prestiti alle banche e merita, ora, un breve approfondimento. 

Fondo di Garanzia PMI

La tua impresa innovativa può richiedere la garanzia privilegiata del Fondo di Garanzia PMI (sovvenzionato dal MISE e dal Recovery Fund dell’UE) per accedere più facilmente al credito di cui necessita. Si tratta di una garanzia pubblica che la tua impresa può ottenere rivolgersi all’istituto di credito al quale vuole richiedere un finanziamento, specificando di voler richiedere l’agevolazione del Fondo per le PMI del MISE. Grazie al DL Liquidità, ogni impresa può accedere al Fondo molto più facilmente ed ottenere coperture di garanzia fino al 80% delle operazioni finanziarie, nel limite di 2,5 milioni di euro.

Accedi alle agevolazioni disponibili per avviare una startup

Arrivato a questo punto, hai in mano tutti gli strumenti necessari per capire come aprire la tua startup. Tuttavia, ottenere le agevolazioni disponibili per avviare una startup può rivelarsi molto complesso. Per poter accedere alle agevolazioni disponibili, devi avere un’idea innovativa, presentare un business plan corretto con le caratteristiche richieste dall’Ente erogatore. Ma soprattutto, devi saper presentare la domanda con la giusta terminologia, rispettando un iter di selezione spesso molto frustrante.

Durante il percorso di selezione è facile per un impresa scoraggiarsi e fallire per via dei complicati tecnicismi richiesti durante la compilazione della domanda per l’agevolazione. Questo dipende molto dalla burocrazia italiana che fornisce informazioni poco chiare alle imprese. Anche se un’impresa conosce le agevolazioni disponibili, spesso fallisce al momento della compilazione della domanda.

Spesso l’impresa si affida a dei professionisti esterni che non sono in grado di garantire quella precisione e quella competenza necessarie per accedere ad una agevolazione pubblica. Per avere maggiori chance di accedere ai finanziamenti agevolati per le startup, puoi affidarti ad una società esperta in finanza agevolata, come noi di CorporateCredit. La nostra società ha già accompagnato molti imprenditori durante l’iter di presentazione delle domande per l’agevolazione desiderata. Anche la tua impresa potrà avere un consulente dedicato in grado di aiutarla durante la compilazione della domanda fino all’erogazione dell’agevolazione. Compila il modulo e prenota la tua prima consulenza gratuita.

Altri Articoli