Bandi Regione Basilicata: tutte le novità a fondo perduto

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Bandi Regione Basilicata: tutte le novità a fondo perduto

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Tra le possibilità a fondo perduto per le PMI italiane, ci sono i bandi regionali. E le regioni del Sud Italia offrono tante opportunità alle aziende dei loro territori, affiancando i fondi di Resto al Sud con altre forme di finanziamento. Per il 2022 anche la Regione Basilicata propone diversi interessanti bandi con cui finanzia investimenti per favorire la nascita di nuove imprese, per supportare aziende già esistenti che erogano servizi socio-assistenziali e socio-sanitari, e per favorire l’assunzione dei giovani lucani.

Se vuoi conoscere i bandi della Regione Basilicata nel dettaglio, continua a leggere questo articolo.

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Regione Basilicata: bandi Startup Competition e 3Reg

Lo Startup Competition e 3Reg sono due bandi che la Regione Basilicata propone come soluzione di finanza agevolata per un problema che riguarda nello specifico la nascita e lo sviluppo di nuove startup. Molto spesso queste giovani realtà si scontrano con la difficoltà di trovare investitori che credano nel progetto e che, soprattutto, siano disposti a finanziarlo.

Confindustria ha trovato una soluzione che da una parte mette a disposizione dei finanziamenti riservati ai progetti innovativi, mentre dall’altra crea una modalità di partecipazione al bando innovativa e che offre una visibilità importante anche a quei progetti che non vincono il contest. Ma di cosa si tratta?

Come funziona Startup Competition e 3Reg

La Startup Competition, come dice la parola stessa, assume la forma di una competizione, una gara tra startup che presentano i loro progetti con l’obiettivo di “vincere” i finanziamenti che ci sono in palio.

Per comprendere di cosa si tratta, come funziona, e come partecipare, andiamo ad esaminare le fasi in cui si articola il contest e quindi l’assegnazione dei finanziamenti.

1. Presentazione della domanda di partecipazione

Se sei interessato a partecipare al contest, la prima cosa che devi fare è presentare una domanda di partecipazione. Le domande vanno caricate online, attraverso la segreteria online dello Startup Contest e compilando un apposito modulo.

Non tutte le candidature vengono accettate: le domande vengono esaminate da una commissione interna a Confindustria, che si avvale della consulenza di esperti indipendenti. Solo le candidature che ricevono approvazione parteciperanno alla fase successiva, che è quella del contest vero e proprio.

2. Il contest

I progetti che superano la prima fase saranno invitati allo Startup Contest. È un contest organizzato con le modalità di una vera e propria fiera, con lo scopo di rendere interessante l’evento per giovani imprenditori, investitori, appassionati di startup e dare così la possibilità a tutti i progetti in gara di farsi conoscere dal pubblico (e potenziali investitori) oltre che dalla commissione che giudica i progetti.

In particolare, ogni startup avrà la possibilità di offrire al pubblico una presentazione del proprio progetto. Ogni team disporrà di 7 minuti per presentare la propria idea, i propri obiettivi e anche per accogliere eventuali domande.

3. Assegnazione dei finanziamenti

La Commissione assegna un primo, secondo, terzo posto e così via, basandosi sulle presentazioni fatte dalle startup durante il contest. Migliore è il posizionamento in classifica e maggiori saranno i finanziamenti ottenuti.

Startup Competition e 3Reg: chi può partecipare?

Il Contest è riservato ai progetti giovani e innovativi. Possono quindi partecipare le imprese che hanno sede in Italia e che non sono attive da più di quattro anni. Sono accettate solo le candidature di progetti innovativi, quelli cioè destinati alla creazione di nuovi prodotti (materiali o immateriali) o che offrono soluzioni ecologiche o sociali.

Per le imprese che svolgono la propria attività nella Regione Basilicata sono disponibili anche tutte le agevolazioni statali che si rivolgono a tutto il territorio italiano come il Credito d’imposta Beni Strumentali.

Contributo alle imprese sociali

Tra i bandi della Regione Basilicata, il “Contributo alle imprese sociali” mira a rafforzare le attività economiche a contenuto sociale attive in Basilicata. Agevola quindi gli investimenti che hanno come obiettivo la costruzione, il recupero, la ri-funzionalizzazione, l’adeguamento sismico e l’ampliamento di strutture esistenti che erogano tipologie di servizi socio-assistenziali e socio-sanitari.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione è un contributo in conto capitale e in conto gestione che può arrivare a coprire fino al 75% delle spese ammissibili.

Come partecipare?

Per partecipare al bando Contributi alle imprese sociali, le imprese dovranno presentare apposita domanda e sottoporsi al processo di valutazione previsto dal bando e che condurrà all’elaborazione di una graduatoria.

Giovani Competenze lucane

Con questo bando la Regione Basilicata intende favorire l’assunzione a tempo indeterminato di giovani lucani laureati e disoccupati. Possono beneficiare degli incentivi le imprese e i datori di lavoro con almeno una sede operativa in Basilicata e l’assunzione deve riguardare persone di età inferiore ai 40 anni, residenti in territorio lucano e che siano in possesso almeno di una laurea triennale. L’agevolazione consiste in un contributo economico annuo, versato nelle casse delle imprese che assumono giovani lucani che rispondono ai requisiti sopra indicati.

A seconda delle dimensioni dell’impresa, si può richiedere più di un bonus. La ricezione del contributo economico dipende in ogni caso dal numero di laureati assunti a tempo indeterminato. Per esempio, un’impresa fino a 5 dipendenti può richiedere un solo bonus, mentre un’impresa fino a 20 dipendenti può richiederne 2, assumendo però 2 giovani laureati.

Come accedere ai bandi della Regione Basilicata

Come abbiamo visto, gli strumenti di finanza agevolata accessibili da chi fa impresa nella Regione Basilicata sono molteplici e destinati a diversi scopi. Prima di concludere, vogliamo rivelarti una triste verità: ottenere le agevolazioni disponibili può rivelarsi molto complesso.

Secondo un’indagine de Ilpost solo il 38% delle imprese italiane riesce ad ottenere le agevolazioni. Questo succede perché le imprese pensano di poter compilare da sole le domande per l’agevolazione, pur ignorando i tecnicismi richiesti dall’Ente Erogatore. Oppure si affidano a dei professionisti poco qualificati. Infine, sbagliano la rendicontazione delle spese utili per determinare l’erogazione del contributo. Per tutti questi motivi, le imprese faticano ad ottenere le agevolazioni disponibili.

La soluzione è trovare un professionista che diventi tuo alleato guidandoti durante tutte le fasi di presentazione della domanda all’Ente Erogatore, come noi di CorporateCredit, società esperta di finanza aziendale.

La nostra società ha già supportato più di 600 imprese ad accedere alle agevolazioni finanziarie desiderate. Se anche tu vuoi accedere agli incentivi offerti dai bandi regionali contattaci per una prima consulenza gratuita e non vincolante. 

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